Boschi e riserve: patrimonio dell'umanità

 

Il 14 maggio 2009 siamo andati a Santo Stefano Quisquina a visitare le riserva naturale e l'eremo di Santa Rosalia. Lì c'erano migliaia di alberi, ognuno con la propria storia da raccontare, capace di affascinare chiunque al primo sguardo. Il cielo era azzurro, con qualche nuvola quà e là, proprio come nei sogni; e il sole splendeva alto nel cielo. Mi sarei fermato e sarei rimasto lì tutto il giorno a contemplare il cielo se non fosse stato per alcune regole che dovevano essere rispettate. Il motivo della mia partecipazione a questa semplice escursioneè uno solo ed è il seguente: la bellezza di un cielo primaverile. La sola vista ti sgombra dai pensieri maligni e ti dà una sensazione di senerità enorme. Ma ti fa anche sentire piccolo ed insignificante, come se non importassi nulla, e appena distogli lo sguardo da esso, senti subito la nostalgia. Ma non una nostalgia semplice, che con il tempo scorre via come uno dei fiumiciattoli che si formano a lato dei marciapiedi dopo un temporale. No. Senti una nostalgia diversa; una nostalgia che non finisce; una nostalgia illimitata; molto simile all'amore. E' stato anche l'amore per la natura che mi ha spinto a venire. Anche questo amore è illimitato, ma il benessere della natura no. Da alcuni decenni a questa parte gli scienziati cercano fonti di energia pulite, ma non per regredire immediatamente dopo la scomparsa dei combustibili attuali. Lo fanno per conservare questo pianeta pieno di bellezze, che noi, miseri esseri umani stiamo distruggendo: il pianeta Terra. Concludo questo piccolo testo dicendo che dobbiamo fare il nostro meglio, giorno dopo giorno, per far provare ai nostri discendenti delle successive generazioni, le sensazioni ed emozioni che quì ho descritto: capaci di risanare qualsiasi ferita dell'anima in modo stupefacente, che solo l'amore saprebba fare di meglio. Quindi dico: "salviamo la natura e salveremo noi stessi".

 

Salvatore Amenta

 

 

 

 

 

 

Lercara: informazione a misura di bambino

con il web giornalino dell’IC “Trieste”

 

Si chiama “Competenze per lo sviluppo” ed è il Programma operativo nazionale (Pon) 2007/2013 cofinanziato dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca e dal Fondo sociale europeo (Fse). Grazie a questo finanziamento è stato possibile realizzare otto corsi: sette dedicati agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, uno ai genitori. I percorsi completati sono:

 

1.                   Sulfari di Lercara. Storia, teatro e vicende umane

2.                   Conoscere la matematica

3.                   Il mondo percepito e osservato

4.                   Web Giornalino

5.                   Il bello nell'arte e nella natura a salvaguardia dell'ambiente

6.                   Io, gli altri...noi

7.                   Fantasilandia

8.                   Per una genitorialità competente

 

Fra questi, il “Web giornalino” ha permesso a 20 alunni delle quinte elementari di cimentarsi con il mondo del giornalismo e dell’informazione.

Nella sezione “Approfondimenti” del quotidiano telematico www.lercaraonline.com i risultati, che  possibile leggere solo dopo aver effettuato la registrazione gratuita al sito, necessaria per motivi di sicurezza.

Di seguito i lavori più significativi prodotti nel corso del progetto.

 

PiMa

 

 

 

Il campionato della Fair Play

 

La Fair Play, la squadra di calcetto di Lercara è al quinto posto

del campionato Pulcini. Quest’anno la Fair Play ha vinto sei partite e ne ha pareggiate tre.

Domenica 29 marzo 2009 giocherà contro il San Giovanni.

La squadra è composta da diciassette calciatori ma in campo

ne entrano solo undici.

Il mister si chiama Nino Di Chiara.

Esistono molte categorie come: Piccoli Amici, Primi Calci,

Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi.

 

 

Antonio Bigica

Michele Morgana

 

 

 

 

 

Lercara e le “Tavulate di San Giuseppe” 2009

 

Per san Giuseppe quest'anno la scuola elementare ha organizzato una recita per ricordare il viaggio della Sacra Famiglia. 

A Lercara Friddi il 19 marzo si festeggia la festa di San Giuseppe e nella piazza di San Giuseppe ogni anno per tradizione si organizzano le tavolate. Nella tavolata ci sono cibi in abbondanza che bambini e adulti possono gustare, i pasti principali sono pasta con le lenticchie, pane benedetto, pasta con le sarde, c’erano piatti con ortaggi, altri con arancine, panellle, le frittate, le crêpe, i dolci

e la frutta di ogni genere come, uva, anguria.

Le tavolate del 2009 erano 12, realizzate in luoghi diversi:

1.    ADMA Plesso Sala Palagonia

2.    HERACLES presso l’associazione in viale Delle Rose

3.    SANTA CROCE /COLLE CROCE presso la Sacrestia della chiesa di San Matteo

4.    ISTITUTO COMPRENSIVO TRIESTE al Plesso “Paolo Borsellino”

5.    RELAX presso l’associazione in via Gioacchino Germanà, 13

6.    SAN GIUSEPPE presso la Piazzetta del quartiere San Giuseppe

7.    SANT’ALFONSO presso la chiesa di Sant’Alfonso

8.    COOPERATIVA “Cardinale Salvatore Pappalardo – onlus” presso i locali dell’asilo nido

9.    Tavolata di pane presso l’istituto delle suore francescane

10.   CENTRO DIURNO ASL n.6 di Lercara Friddi presso la sede in viale Delle Rose

 

 

Alessia Castronovo

Chiara Forvaldo

Martina Montalto

Maria Celeste Usinato

 

 

 

 

 

Milano, scoperto un albergo sotterraneo

 

Ieri 24 marzo 2009 a Milano è stato scoperto un albergo sotterraneo per cinesi. Esso ospitava fino a 60 clienti.

In via Mac Mahon, grazie ad alcuni condomini insospettiti dal via vai di decine di cinesi, le Volanti della Questura sono riusciti a scoprire questo albergo segreto. Resta da accertare chi era il proprietario dell’appartamento.

 

 

Arianna Licata

Giusy Rotolo

 

 

 

 

 

L’istituto comprensivo “Trieste”

elegge Umberto Tartaro baby sindaco

 

A Lercara  Friddi, il 13/03/09 al liceo “Mauro Picone” è stato eletto Umberto Tartaro come baby sindaco dell’istituto comprensivo “Trieste”.

I candidati erano: Umberto tartaro e Antonio Vicari. Erano lì presenti il sindaco di Lercara Gaetano Licata, il segretario comunale Gerlando Schembri, la preside dell’istituto Erminia Trizzino. Naturalmente c’erano anche i candidati a baby assessori e i baby consiglieri. Al momento delle elezioni i consiglieri presenti erano 14 e un mancante cioè Francesco Lucania. Quando hanno votato, i candidati avevano tutti e due gli stessi voti cioè 7 a 7 ma alla fine ha vinto il più anziano cioè Umberto Tartaro.

Così il sindaco di Lercara ha dato la fascia tricolore al vincitore. Successivamente il baby sindaco ha nominato baby vicesindaco Luca Messina e i suoi assessori sono: Marika Sparacello come assessore alla cultura, Vincenzo Ciminello come assessore alle politiche giovanili e sport, Giuseppe Scibetta come assessore all’ambiente e Salvatore Ferreri come assessore alle politiche scolastiche. Dopo aver nominato gli assessori, il sindaco di Lercara Gaetano Licata ha fatto gli auguri e i complimenti all’altro candidato Antonio Vicari.

 

Alessia Lo Presti

Marika Sparacello

Clarissa Dimarco

Antonio Licausi

 

 

 

 

 

Lercara, lutto per la morte del piccolo Leonardo

 

Un bambino di nome Leonardo è morto il giorno 19 marzo alle 2,30

di notte. Il dottore aveva detto che il bambino non aveva niente e ha detto alla madre di comprare delle medicine per adulti che erano troppo forti per il bambino.

Alle cinque la madre si è  svegliata, ha trovato suo figlio morto e ha svegliato il padre. Sono venuti i vicini di casa e hanno chiamato l’ambulanza che è venuta due ore dopo. Il bambino aveva le unghia nere, le labbra erano nere ed è morto con la mano chiusa. Prima di morire il suo cuore batteva fortissimo. Quando lo hanno portato a Palermo gli hanno fatto l’autopsia.

 

 

Piero Merai

Francesco Xie

 

 

 

 

 

Sequestrato arsenale del clan Giunta

 

A Napoli il 25 marzo è stato trovato e sequestrato l’arsenale del clan Giunta della camorra. I carabinieri hanno scoperto un’abitazione dove c’erano 4 mitragliatrici, una pistola lancia razzi, 3 pistole calibro nove.

Dopo altre perquisizioni ai ruderi limitrofi sono stati ritrovati sette bombe a mano, quattro fucili mitragliatori e 750 cartucce, di diversi calibri.

 

 

Giuseppe Musacchia

Vito Reina

 

 

 

 

 

Lercara, truffe ai danni di una persona anziana

 

Una falsa funzionaria sabato 21 marzo 2009 a Lercara ha bussato alla porta di  un’anziana signora fingendosi una dipendente dell’Inps, dicendo che poteva aumentare i soldi della pensione e bisognava prendere il libretto.

Mentre l’anziana andava al piano di sopra, lei ha chiesto di andare in bagno che si trovava nella camera da letto e mentre la signora andava giù lei ha rubato trentamila euro.

Poi è uscita dell’abitazione facendo finta di niente e dimenticando una busta gialla sigillata con dentro delle schedine del totocalcio.

Ora le forze dell’ordine indagano.

 

 

Matteo Raimondi

Flaviano Sangiorgi

 

 

 

 

 

A Lercara tristezza

per la morte del piccolo Leonardo

 

A Lercara Friddi venerdì 20 marzo 2009 è morto un bambino di nome Leonardo Aouimri. Egli aveva  quattro mesi e viveva in una casa molto isolata e fredda, insieme alla famiglia.

Verso le due di notte, lui teneva il pugno chiuso e aveva unghia e labbra nere. Alle cinque di notte, la madre si è accorta che il figlio aveva le mani fredde e quindi venne il medico e lo ha curato, ma egli ha detto che non aveva nulla. La madre comunque era molto preoccupata, quindi lo ha preso in braccio e ha scoperto con molta tristezza che il figlio era morto.

Per tutta la sua famiglia e per tutto il paese il bambino Leonardo Aouimri è diventato un ricordo importante.

 

Arianna Dolcimascolo

Elena Schembri